L'uso (o il non uso) del frigorifero: Una delle prime cose che mi sono state insegnate riguardo al cibo è che, soprattutto in estate, e in particolar modo se vivi in posti dove il clima non è particolarmente fresco (come la costa siciliana o quella spagnola), molti cibi non possono essere lasciati fuori dal frigorifero per più di una-due ore, in quanto soggetti a deterioramento causato dal calore e quindi potenzialmente dannosi per la salute. Non per la salute di tutti però, a quanto pare. Le mie coinquiline (di nazionalità spagnola, olandese e tedesca) hanno sviluppato, o sono geneticamente fornite di, anticorpi che permettono loro di ingerire alimenti avariati senza avere nessun problema. Latte, succhi di frutta, cadaveri, formaggi, sulle cui confezioni campeggia la scritta "una vez abierto poner en la nevera y consumir antes de 4 dìas" rimangono per giorni sul tavolo del salotto, sul piano di lavoro della cucina o dentro la credenza, ovviamente aperti, e vengono consumati senza aver mai visto un frigo dal di dentro. Magari con la muffa sono anche più nutrienti.
La tequila de la buena suerte: Quando vai in un paese straniero molte volte non ne conosci a fondo le tradizioni o non trovi quelle che più si adattano alle tue esigenze. Così...ne inventi alcune appositamente. D'altronde qualcuno dovrà pur iniziarle, no? La tequila de la buena suerte nasce nel lontano 15 maggio 2009, quando un gruppo di erasmus italiani a Valencia si ritrova per l'ennesima volta all'Aguacate per brindare a un esame di fisica. Da quella notte a base di alcool, quando poche ore separano qualcuno dal momento del giudizio, quando l'esame incombe e i libri sono ancora lì chiusi sulla scrivania (se lo studente in questione ne ha una), ecco che l'unico metodo per superare brillantemente la prova è il chupito con gli amici, all'Aguacate o al Rincon Latino. Ottimi risultati garantiti. Soddisfatti o alcolizzati.
Le buste della spesa: il Mercadona è il supermercato di fiducia di ogni spagnolo che si rispetti. Prodotti quasi esclusivamente hacendado, economici e di qualità...diciamo media. Disorganizzazione negli scaffali, jingle a ripetizione dagli altoparlanti, birra calda, frutta e verdura a granel. E buste della spesa gratis, che trasformano la nostra fila alla cassa in una sfida con la cassiera ipergentile di turno. Mentre tu stai cercando di darle più monetine possibili e stai contando i tuoi spicciolini per pagare, lei, con fare furtivo, ti pone ogni singolo prodotto in una singola busta. Non importa quanto tu sia veloce o quanto sia grande la tua borsa. La cassiera riuscirà sempre e comunque a fregarti e a imbustarti anche la bottiglia di acqua naturale da 6,5 litri. E tu ti ritroverai costretto a guardarla con sorriso finto, escalamando "No necesito bolsos, ya tengo el mio gracias" e ad accettare che lei ti guardi con faccia interrogativa e quasi di compassione svuotare le buste di plastica, mentre ti chiedi che ne pensi del riciclaggio, della salvaguardia dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile, dello spreco delle risorse e del fatto che tu sia a piedi e abbia solo due mani.
Chicos y Chicas en todos los idiomas. Sei fantastica/o, mi piaci un sacco, con te mi trovo veramente bene, sono contento/a di averti conosciuta/o...ma...
- ho già la/il ragazza/o e non voglio più tradirla/o;
- non ho voglia di innamorarmi adesso;
- non potrebbe funzionare, c'è qualcosa che non va;
- non potrei mai reggere un rapporto a distanza, quindi meglio chiuderla adesso;
- potremmo costruire una bellissima amicizia;
- tu sei troppo presa, non voglio farti soffrire;
- non dobbiamo affezionarci o poi staremo male;
- sono erasmus.